Passeggiata / turismo (sentiero largo non esposto)
Escursione (sentiero di montagna, a volte stretto ed esposto)
Escursione alpina (passaggio attrezzato o molto esposto, nevaio, blocchi rocciosi)
R112
Refuge de Moëde-Anterne » La Flégère
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4h20 |
13.9 km
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841 m
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954 m
Per gran parte di questa tappa, la Via Alpina segue il GR® del Tour de pays del Monte Bianco. Attraversa la riserva naturale delle Aiguilles Rouges fino al col del Brévent, poi ridiscende sul versante di Chamonix verso le baite di Planpraz, prima di proseguire in quota di fronte al massiccio del Monte Bianco fino alla baita arroccata di La Flégère, punto tappa.
Dal rifugio, il GR® 5 parte in direzione sud-est, passa alle Baite di Moëde, costeggia la sponda sinistra del torrente, arriva a Pont d’Arlevé (Ponte di Arlève) (1597m) situato sulla Diosaz, che scava a valle delle profonde gole per poi gettarsi nell’Arve verso Servoz, il ponte viene tolto in autunno e reinstallato all’inizio dell’estate. Attraversare il ponte, svoltare verso sud, riprendere quota, dopo aver attraversato numerosi ruscelli, raggiungere le rovine delle Baite di Arlevé (1865m). Continuare a salire (sud-est) lungo una serie di tornanti in una pietraia, per scoprire il Col del Brévent (2368m). Magnifico panorama su tutta la Catena del Monte Bianco, la Valle di Chamonix e il ghiacciaio di Bossons, girandosi, vista sui Rochers des Fiz, l’alta valle della Diosaz e, a destra, il Col di Anterne appena superato. Al ricongiungimento, abbandonare il GR® 5 e seguire il GR® TMB (Tour del Monte Bianco, segnavia bianco-rosso). Il sentiero scende a tornanti per arrivare alla stazione intermedia di Plan Praz (2000 m) della funivia “Chamonix Brévent”. Il sentiero perde quota, attraversa la pista da sci di Charlanon (1812 m), tralascia l’incrocio di sentieri e continua a nord-est, in quota, per arrivare alla stazione della funivia proveniente da Chamonix: La Flégère (1875 m).
(Gilbert Blatter, Codérando 74)
Patrimonio naturale e culturale
Partendo dal rifugio del col di Anterne, è possibile raggiungere il lago di Pormenaz ai piedi della Pointe Noire (Punta Nera) (2323 m), nel cuore della riserva naturale di Passy. La Via Alpina scende tuttavia verso le malghe di Moëde e attraversa il torrente Diosaz al Ponte di Arlevé, all’ingresso della riserva naturale delle Aiguilles Rouges (Picchi Rossi). Sale in seguito alle baite di Arlevé, antico alpeggio estremamente ben conservato, da cui la vista spazia sulla valle della Diosaz fino al col di Brévent (2368 m). Quest’ultimo rappresenta la porta d’ingresso alla valle di Chamonix e offre un belvedere impareggiabile sul Monte Bianco e sul suo massiccio, che fa parte dell’Espace Mont-Blanc, spazio di cooperazione transfrontaliera tra Italia, Francia e Svizzera. È inoltre possibile salire fino al Brévent (2525 m) a partire dal colle. La discesa verso Planpraz può permettere di prendere la funivia per raggiungere Chamonix, villaggio associato al Monte Bianco (4808 m) fin dall’origine del mito, che ha visto nascere l’alpinismo e lo sci. A Chamonix, la storia dell’alpinismo è ancora molto presente, con la sempre attiva Compagnia delle Guide (nata nel 1821 e ammodernata negli anni 30 da Armand Charlet e Roger Frison-Roche), l’ENSA (Scuola Nazionale di Sci e Alpinismo) o il Museo alpino, che ripercorre tutta la grande epopea dei pionieri di ieri (Charlet, Whymper, Cassin, Gervasutti, Bonatti o Desmaison) e degli avventurieri di oggi (Destivelle, Bérhault, Profit, Lafaille…). La Festa delle guide, che si svolge ogni anno verso il 15 agosto, con benedizione delle corde e delle piccozze, è caratteristica dell’atmosfera di alpinismo di alta montagna nata nel 1786 in occasione della prima ascensione del Monte Bianco da parte di un borghese, il Dott. Paccard, e della sua guida, l’allora vetraio, Jacques Balmat. Inoltre, la casa dell’antico pittore, fotografo e alpinista, Gabriel Loppé, testimonia del fascino che il “Tetto d’Europa” ha saputo esercitare nel corso dei secoli sugli artisti, come ad esempio Pierre Tairraz e i suoi discendenti fotografi. Coloro che desiderassero scoprire più da vicino la vetta più alta delle Alpi potranno prendere la famosa e vertiginosa funivia dell’Aiguille du Midi (Picco del Sud) che porta i viaggiatori quasi 3000 metri più in alto, fino al belvedere dell’Aiguille du Midi (3842 m). E per gli amanti di glaciologia, la funivia del Montenvers permette di raggiungere il più grande ghiacciaio francese, la Mer de glace (il Mare di ghiaccio) (7 km di lunghezza, 40 km2 di superficie e 200 metri di spessore) e la grotta glaciale scavata al suo interno. A Chamonix si degustano inoltre le prelibatezze gastronomiche tipiche della Savoia: pela, farçon, tartiflette, matafan, fonduta, torte ai mirtilli… Dopo Planpraz, la Via Alpina continua tuttavia a seguire l’itinerario del Tour del Monte Bianco, che attraversa in quota ai piedi delle Aiguilles Rouges, proprio di fronte all’imponente catena, fino a un altro belvedere, quello di Flégère. (Nicolas Aubertin, Gilles Chappaz, Grande Traversée des Alpes)
Du Léman au Mont Blanc - Tour des Dents du Midi - Réf. 504 ~ Fédération Française de Randonnée (ISBN 2-85699-807-0)
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Refuge La Flegere is a huge hut. (E 56 Demi-pension). Try to arrive early and lie back in one of the comfortable chairs and have a fantastic view on the Mont Blanc.
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Rifugio La Flegere è un grande capanna. (E 56 mezza pensione). Cercate di arrivare presto e sdraiarsi in una delle sedie comode e hanno una fantastica vista sul Monte Bianco.
La Flegere is not a village, just ski lifts and touristic restaurant available there, good shelter if bad weather, probably possible to crash overnight in the sanitary if needed :-)
La flegere - Refuge Moede Anterne took me 4h15 with light rain, heavy fog, snow
refuge Moede Anterne offers :
16euros for a bed..must pay 2 extras euros for shower
Half board is 45euros...not good not bad.
Paid 8euros for a taste less big plate of spaghettis bolognese
Radther than having the guest comfortable they will put maximum persons in the same dormitory (this is order to not clean an extra dormitory)... On the menu they can charge you 1euros for hot water (when i got there they did not charge me for hot water)
Staying in regfuge Moede Anterne and you are not a guest..just another tourist
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Monaco - Trieste La Flegere non è un villaggio, a soli impianti di risalita e ristorante turistico disponibili là, buon riparo se il cattivo tempo, probabilmente possibile mandare in crash durante la notte nel sanitario se necessario:-) La Flegere - Rifugio Moede Anterne me 4h15 prese con debole pioggia , nebbia, neve rifugio Moede Anterne offre: 16 € per un bed..must pagare 2 euro extra per doccia mezza pensione è 45 € ... non è buona non male. € 8 a pagamento per un gusto meno grande piatto di spaghetti bolognese Radther che avere la ospite che metteranno persone al massimo nello stesso dormitorio (questo è per non pulire un dormitorio extra) ... Nel menu si può pagare 1 € per il caldo acqua (quando sono arrivato lì non mi pagare per l'acqua calda) Soggiornare in regfuge Moede Anterne e non sei un guest..just un altro turista
Janek - 21/07/11
the time to go from Planpraz to La Flegere is underestimated - local signs suggest 2 hours. I couldn't make it in 1 hour and I've never been slower than the times indicated.
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il tempo di andare da Planpraz a La Flegere è sottovalutato - segni locali suggeriscono 2 ore. Non ho potuto fare in 1 ora e non sono mai stato più lento rispetto ai tempi indicati.
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